CISV - Centro Italiano Studi Vessillologici

   
© R. Breschi

Fondato a Torino nel 1972
Membro della FIAV, Federazione Internazionale Associazioni Vessillologiche, dal 1973


 Presidente

Roberto Breschi
via Mammini, 66 - 55100 Lucca

Presidente Onorario e Segretario

Aldo Ziggioto
Viale De Amicis,121/2 - 10062 Luserna S.G. (Torino)


 Vicepresidente

Giovanni Sala
via A. Stradella, 8 - 20129 Milano
  Direttore di «Vexilla Italica»

Alessandro Martinelli
via Lampertico, 12 - 00191 Roma

 Tesoriere e Bibliotecario

Pier Paolo Lugli
via Cardarelli, 22 - 41100 Modena
 Segretario Sezione di Milano

Mario Dalceri
Via Mecenate, 4 - 20138 - Milano


Come si diventa Soci del CISV?
Chi vuol diventare Socio del CISV, o avere informazioni più dettagliate sull'associazione al Centro, può rivolgersi al presidente o a uno degli indirizzi sopra riportati. La quota associativa d'ingresso è di 25 € da versare al tesoriere Pier Paolo Lugli. Per gli anni successivi la quota è ancora di 25 € se pagata entro il 31 marzo e di 30 € oltre tale data.

Quali sono i servizi riservati ai Soci?
I Soci ricevono gratuitamente la rivista ufficiale «Vexilla Italica», nonché il bollettino «Vexilla Notizie». Possono accedere all'archivio e alla biblioteca del Centro (dettagli più avanti), direttamente o richiedendo articoli, riviste e libri, che saranno inviati in originale o in fotocopia, con il solo aggravio delle spese postali e di copisteria. Possono pubblicare articoli su loro studi e ricerche in materia vessillologica sulla rivista, previa approvazione della redazione e del direttore responsabile. Sono informati su tutte le iniziative del Centro e possono partecipare al convegno nazionale che si tiene annualmente e alle gite culturali, senza alcuna quota di iscrizione. Hanno diritto a partecipare alle decisioni societarie.

Che cosa è richiesto ai soci?
I Soci non hanno alcun obbligo particolare, tranne quello di rispettare lo Statuto, integralmente riportato più avanti. Sono tuttavia cordialmente invitati a partecipare attivamente alla vita del Centro.

Archivio e biblioteca del Centro
L'archivio del CISV consiste in uno schedario generale formato da circa 40.000 schede. Questa enorme quantità di materiale è compendiata in 146 schede nazionali (di cui circa 80 già disponibili per la consultazione); alcune di esse sono dei veri e propri trattati di centinaia di pagine. La biblioteca del CISV comprende libri, riviste e articoli di vessillologia, donati o ottenuti per scambio. Sia biblioteca sia l'archivio, già domiciliati presso la segreteria del CISV, sono stati trasferiti presso il tesoriere che svolge anche le mansioni di bibliotecario. Per informazioni  e consultazione occorre quindi rivolgersi a Pier Paolo Lugli, via Cardarelli 22 - 41100 Modena.

Il sito web del CISV: www.cisv.it
Inaugurato nel 2003. Direttore e curatore (webmaster): Roberto Breschi. Tutti i soci possono contribuire inviando le loro proposte direttamente al webmaster o tramite la posta del sito. Il webmaster si riserva di rielaborare i contributi accettati in armonia con l'estetica e la grafica del sito. Eventuali testi firmati riflettono l'opinione dell'autore. Immagini, testi e disegni sono proprietà del CISV e possono essere utilizzati da terzi soltanto previa autorizzazione e con citazione della fonte.

La mailing list del CISV: «Vessillologia»
Inaugurata a febbraio 2005 per iniziativa di Alessandro Martinelli che è anche il moderatore. È un forum di informazione e discussione su argomenti vessillologici riservato ai soci del CISV ed eventuali ospiti. Per iscriversi alla lista basta seguire le semplici istruzioni descritte sulla sua homepage. Per inviare messaggi alla lista degli iscritti è utilizzato un particolare indirizzo di posta elettronica. Si possono allegare files (ad es. immagini), purchè non più grandi di 800K. Tuttavia è buona norma non eccedere con allegati troppo voluminosi che mettono a dura prova i normali collegamenti tramite modem (si consiglia di non superare i 300K). La lingua normalmente utilizzata è l’italiano. Per qualsiasi altra informazione contattare il moderatore.




CISV - Statuto



Articolo 1. Natura del Centro. – Il CISV – Centro Italiano Studi Vessillologici – è una libera Associazione, del tutto estranea ad attività politica, commerciale o lucrativa, fra cultori di vessillologia e di araldica alla stessa connessa.

Articolo 2. Finalità del Centro. – Scopo dell’Associazione è la promozione, il coordinamento e la diffusione di ricerche e studi nel campo della vessillologia e dell’araldica e la salvaguardia contro la dispersione di documenti ad essa relativi.

Articolo 3. Beni del Centro. – I beni dell’Associazione sono costituiti dalle quote dei Soci ordinari e dalle contribuzioni dei Soci sostenitori, nonché dalla biblioteca e dall’archivio, di libera consultazione a tutti gli iscritti.

Articolo 4. I Soci. – Dell’Associazione fanno parte con uguale diritto le seguenti categorie di Soci:
- Soci ordinari e sostenitori (e anziani se con 25 anni di iscrizione ininterrotta).
- Soci d’onore (italiani o stranieri), nominati per iniziativa del Presidente per i loro meriti nel campo della vessillologia e dell’araldica, in numero massimo di tre.
L’età minima per iscriversi al Centro è di 16 anni (con pagamento della quota ridotta del 50% fino ai 20 anni). Non vi è limitazione al numero dei soci.

Articolo 5. L’Organico. – Sono organi dell’Associazione:
- L’Assemblea generale dei Soci
- Il Presidente del Centro
- Il Consiglio
- Il Revisore dei conti.

Articolo 6. L’Assemblea. – L’Assemblea dei Soci è l’organo supremo e sovrano. Essa si riunisce ogni qualvolta ha luogo il Convegno del Centro (l’organizzazione del quale non è però vincolata a organi del CISV, ma può essere di libera iniziativa, anche se soggetta ad approvazione del Presidente).
L’Assemblea è valida e deliberante su modifiche concernenti lo statuto soltanto se sono presenti almeno 10 Soci oltre al Presidente (o a un suo delegato). Su qualsiasi altra questione è sufficiente la presenza di 7 Soci in tutto.
L’Assemblea decide sulle questioni poste all’ordine del giorno, rese note con la stessa circolare con cui vengono diramati gli inviti di partecipazione al Convegno.
L’Assemblea può aver luogo ogni anno o ad anni alterni. L’Assemblea dei Soci può essere eccezionalmente riunita su richiesta dei 2/3 dei Soci.
I Soci presenti, se chiamati a votare, esprimono il loro voto palesemente, per alzata di mano (con controprova). Il voto a scrutinio segreto è riservato all’elezione del Presidente ed è ammesso negli altri casi, se richiesto anche da uno solo dei partecipanti. La votazione è valida a maggioranza semplice e in caso di parità di voti prevale quello del Presidente. Per deliberazioni in via straordinaria l’Assemblea può indire la votazione per referendum. Non si accettano deleghe di Soci assenti, a eccezione del Presidente qualora non gli sia possibile essere presente.

Articolo 7. Il Presidente. – Il Presidente coordina, dirige e sovrintende l’attività del Centro e ne risponde dinanzi all’Assemblea. Sono affidate a lui le attività del Centro in campo internazionale, sia nei confronti della FIAV, sia con le Società sorelle. La carica del Presidente ha durata triennale. Quando il Presidente per qualsiasi motivo cessa dalle sue funzioni l’Assemblea elegge un altro Presidente di sua scelta (presenti almeno 10 Soci). Il Presidente ha facoltà di nominare un suo vice.

Articolo 8. Il Consiglio. – Il Consiglio ha funzioni amministrative e organizzative. Esso è composto dai Soci che volontariamente si prestano a svolgere tali mansioni, come:
- Il Presidente
- Il Segretario
- Il Responsabile delle pubblicazioni
- Il Tesoriere (o Amministratore)
- L’Archivista (o Bibliotecario).
Il Consiglio deve essere composto, in aggiunta al Presidente, da almeno tre persone, elette dall’Assemblea. Un Socio facente parte del Consiglio può infatti svolgere anche più mansioni, in mancanza dell’addetto particolare. Il Socio incaricato di uno dei compiti sopra elencati, se dimissionario, viene sostituito da un altro Socio offertosi volontariamente, su approvazione del Presidente, o – in mancanza – su designazione del Presidente, previo accordo. Il Socio incaricato di una delle mansioni sopra indicate, se giudicato non all’altezza del suo compito, può essere esonerato su proposta del Presidente, soggetta ad approvazione dell’Assemblea. Il Consiglio in carica viene automaticamente rieletto nel suo seno: l’avvicendarsi dei suoi componenti corrisponde all’assunzione o all’abbandono delle mansioni, in àmbito volontario. Il Consiglio, previo consenso dell’Assemblea, può allargare il numero dei consiglieri qualora si presenti l’occasione di creare un nuovo incarico organizzativo, anche con carattere temporaneo o di limitata area geografica.

Articolo 9. Il Revisore. Il Revisore dei conti fornisce suggerimenti sulla gestione e verifica il bilancio.

Articolo 10. Funzioni dei Soci del Consiglio. I Soci facenti parte del Consiglio sono addetti ai seguenti compiti:
- Il Segretario ha l’incarico di gestire i rapporti con tutti coloro che si rivolgono al Centro per informazioni sia vessillologiche sia burocratiche.
- Il Responsabile delle pubblicazioni è il Direttore della Rivista.
- Il Tesoriere riceve le quote; tiene la contabilità; procede al rimborso delle spese sostenute per la corrispondenza, per la Rivista, per l’organizzazione dei Convegni ecc. a chi affronta le stesse e le giustifica; presenta il bilancio
- L’Archivista è il depositario della biblioteca del Centro e riceve le riviste estere spedite in scambio; è incaricato di eventuale corrispondenza relativa alle stesse; poiché (art. 3) la biblioteca è aperta alla libera consultazione di tutti i Soci, a domanda egli invia – in fotocopia o in prestito e nel limite del possibile – il materiale richiestogli da un Socio impossibilitato a consultarlo direttamente, in particolare per quanto riguarda numeri delle riviste.

Articolo 11. Domande di ammissione. – Al Consiglio, su proposta del Presidente, spetta l’accoglimento delle domande di iscrizione o il loro rifiuto, senza obbligo di rendere pubblico l’eventuale diniego.

Articolo 12. Quota associativa. – Tutti i Soci, ad eccezione di quelli onorari, sono tenuti al pagamento della quota associativa (stabilita dall’Assemblea), senza eccezioni, entro il 31 marzo. Ciò consente loro di ricevere gratuitamente la Rivista del CISV. Il Socio sostenitore paga una quota almeno doppia di quella ordinaria. Poiché la quota è associativa e non per abbonamento, dopo il 31 marzo la Rivista non sarà più fornita gratis, fermo restando l’obbligo del pagamento della quota associativa. Il mancato pagamento della quota equivale ad automatiche dimissioni, senza obbligo di darne giustificazione scritta.
Il Socio che abbia abbandonato il Centro e intenda rientrarvi, è tenuto a pagare le quote associative passate solo nel caso richieda i numeri arretrati della Rivista.

Articolo 13. La Rivista e la sua Redazione. – Organo del CISV è la Rivista «Vexilla Italica», regolarmente registrata al Tribunale di Torino nel 1974, anno della sua fondazione. Ne è Direttore chi si assume la responsabilità della pubblicazione. La Rivista, che non è commercializzata essendo riservata ai Soci, ha fini esclusivamente scientifico-letterari secondo gli scopi di cui all’art. 2.
La collaborazione ad essa è aperta a tutti e sollecitata: gli articoli vengono tuttavia vagliati dalla Redazione prima di essere accettati (e non vengono restituiti se giudicati non idonei). Fanno parte della Redazione: il Direttore responsabile della Rivista e il Redattore, con eventuale Co-redattore o un grafico.

Articolo 14. Sede del CISV. – La sede dell’Associazione corrisponde di norma al domicilio del Presidente. Essa può essere sita eccezionalmente e temporaneamente anche presso un altro Socio con mansioni consiliari.

Articolo 15. Gli emblemi. – Il CISV dispone di propri simboli: lo stemma, la bandiera e la coccarda.
Lo stemma in scudo ovato a bordo d’oro è di verde, alla “V” d’oro movente dalla punta e accompagnata in capo da una foglia d’edera dello stesso.
La bandiera sociale è inquartata in verde (1° e 4°) e in rosso (2° e 3°) da una croce attraversante bianca, caricata in centro, all’intersezione dei bracci, dello stemma suddetto.
La coccarda unisce i colori italiani a quelli sociali ed è verde-giallo-rosso-bianco-verde.
Detti simboli non possono essere usati privatamente in nome dell’Associazione senza la dovuta autorizzazione del Presidente. Possono comparire sulla carta intestata solo in lettere ufficiali.
Il Presidente dispone di propria bandiera ed è il solo autorizzato a usarla. Essa consiste in un drappo bianco con in centro lo stemma sociale.

Articolo 16. Controversie. – Per qualsiasi argomento non contemplato nel presente statuto e soggetto a controversia, la decisione spetta solo all’Assemblea, secondo l’art. 6, commi 2° e 8°.

Approvato a Roma il 19 maggio 2002.


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